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FAQs

 faq sicilspurghiDi seguito elenchiamo le domande frequenti per i problemi fognari

Se avverti cattivi odori o gli scarichi funzionano male, probabilmente c’è un problema di tipo fognario, seguendo queste domande ti aiuteremo a capire la tipologia del problema.

Per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci, penseremo a tutto noi effettuando un sopralluogo gratuito e senza impegno in tutta la città di Palermo e provincia.

Q?

Cosa è un disoleatore?

A.

Il disoleatore, o deoleatore è un serbatoio che ha la funzione di separare l’acqua dagli oli e grassi lubrificanti, carburanti e altri prodotti petroliferi. Viene frequentemente utilizzato per il trattamento delle acque di prima pioggia provenienti comunemente da piazzali e autorimesse. Esistono due tipi di disoleatore: il separatore a gravità o convenzionale e il separatore a coalescenza. Il secondo migliora l’efficienza di separazione degli oli grazie alla presenza di un pacco lamellare che aumentando la superficie effettiva di flottazione favorisce l’aggregazione delle particelle più leggere e ne facilita la risalita. In questo modo si riescono a ridurre le dimensioni rispetto ai più grandi disoleatori a gravità.

La disoleazione viene normalmente ottenuta riducendo la velocità dell’influente e predisponendo una zona di calma nella quale le sostanze presenti, caratterizzate da un peso specifico minore di quello dell’acqua, risalgono per galleggiamento. Il funzionamento dei disoleatori può essere ricondotto ai principi della sedimentazione sotto l’azione della gravità: questi si comportano infatti come vasche di sedimentazione nelle quali le particelle oleose anziché sedimentare sul fondo, flottano in superficie. Per il dimensionamento dei separatori si deve quindi partire dai tempi di residenza delle particelle. Il tempo di residenza o ritenzione deve essere maggiore del tempo di risalita.

Il disoleatore dovrà essere dimensionato in base alla quadratura delle superfici.

Q?

Cosa è un degrassatore?

A.

Il degrassatore è un serbatoio che ha la funzione di separare l’acqua dai grassi, dalle sostanze oleose e dai rifiuti alimentari provenienti dalle tubazioni di scarico delle cucine.

L’utilizzo del dergassatore previene i problemi di otturazione delle fognature poiché i grassi e saponi e detersivi tendono a indurirsi e solidificarsi e inoltre con il suo utilizzo si ha un ulteriore pre-trattamento delle acque reflue che migliora ulteriormente la qualità delle acque depurate.

Nella tubazione in uscita del degrassatore è buona regola installare un pozzetto d’ispezione per il campionamento delle acque degrassate che verranno a sua volta convogliate verso la fossa biologica o fossa imhoff per il successivo trattamento divenendo infine acque chiarificate idonee per la subirrigazione o fitodepurazione.

I degrassatori possono essere realizzati in cemento o in materiale plastico e devono essere opportunamente dimensionati in base al numero di abitanti.

Come accade per le fosse biologiche, il degrassatore periodicamente sarà soggetto ad interventi di manutenzione per lo spurgo e la pulizia idrodinamica mediante autospurgo e successivo conferimento presso gli impianti di depurazione.

Q?

Chi deve emettere il formulario di identificazione rifiuti?

A.

Il formulario rifiuti deve essere compilato, datato e firmato dal detentore dei rifiuti e infine controfirmato dal trasportatore.

Ogni formulario è composto da quattro copie le quali sono riservate rispettivamente ai seguenti soggetti:

Supponendo che dovessimo effettuare lo spurgo di una fossa imhoff

  • la 1° copia deve essere subito trattenuta da chi produce o detiene il rifiuto

(Es. il proprietario dell’immobile o chi usufruisce della fossa imhoff)

  • la 2° copia è riservata a chi trasporta il rifiuto

(Es. la ditta che effettua il servizio di spurgo)

  • la 3° copia è riservata al destinatario del rifiuto

(Es. l’impianto di depurazione dove verranno conferiti i rifiuti)

  • la 4° copia che attesta l’accettazione del carico e l’avvenuto smaltimento da parte del destinatario dovrà essere inviata dal trasportatore entro 90 giorni dalla data di conferimento a chi ha prodotto o deteneva il rifiuto.

Le copie del formulario rifiuti dovranno essere archiviate per 5 anni.

Q?

Cosa è il formulario di identificazione dei rifiuti?

A.

Il formulario di identificazione dei rifiuti o F.I.R. è un documento cartaceo con numerazione progressiva contenente i dati anagrafici dei soggetti coinvolti, informazioni, caratteristiche e quantità dei rifiuti trasportati dal punto di partenza fino alla destinazione, ai fini della tracciabilità degli stessi.

Per ogni differente tipologia di rifiuto descritto e classificato nel Catalogo Europei dei Rifiuti (C.E.R.) è obbligatoria per legge l’emissione di un formulario rifiuti che potrà essere richiesto in qualsiasi momento dagli organi di controllo e dovrà essere immediatamente esibito da tutti i soggetti interessati per le dovute verifiche.

Q?

Cosa è il registro di carico e scarico rifiuti?

A.

E’ un registro cartaceo dove vengono trascritti e registrati tutti i carichi e gli scarichi dei rifiuti eseguiti ed è regolamentato dal Ministero dell’Ambiente.

Ogni soggetto coinvolto deve detenere e conservare il proprio registro.

Q?

Cosa è il pozzetto d’ispezione

A.

Il pozzetto d’ispezione normalmente di forma cubica può essere di diversi materiali e solitamente in cemento o PVC dotato di un coperchio, viene interrato tra le tubazioni o canalizzazioni in entrata e in uscita ed ha la funzione di confluire più tubazioni di scarico facilitare l’ispezione da cui prende il nome per il controllo periodico del pozzetto e per intervenire in caso di otturazioni

Nella progettazione degli impianti fognari moderni è buona regola installare più pozzetti d’ispezione lungo il percorso della tubazione poiché sono di fondamentale importanza per la verifica, la pulizia e la manutenzione, senza ricorrere a scavi e opere murarie di nessun tipo.